Le tappe del mio viaggio

Ciao a tutti,
di seguito troverete le tappe della mia avventura…
Partirò il 7 aprile da Milano, in concomitanza della Milano City Marathon. A seguire giorno per giorno correrò nelle varie città italiane scelte.
L’idea è quella di correre al mattino, per avere il tempo di spostarci il pomeriggio alla tappa successiva.
Rinnovo l’invito a correre insieme. Fatemi sapere
Seguitemi anche su FACEBOOK o scrivetemi via mail
A presto
Ivi
italia
Milano 7 aprile
Aosta 8
Torino 9
5 Terre 10
Roma 11
Cagliari 12
Palermo 13
Catanzaro 14
Brindisi 15
Potenza 16
Napoli 17
Campobasso 18
L’aquila 19
Ancona 20
Perugia 21
Firenze 22
Medolla 23
Venezia 24
Trieste 25
Trento 26
Monza/Milano 27

myHealthbox al mio fianco

mhb_logo_site

E’ il primo sostegno ufficiale di un’azienda che ha deciso di affiancarmi nella mia sfida! myHealthbox mi aiuterà a coprire una piccola parte delle spese del viaggio. Grazie!!

Ecco chi è myHealthbox:

myHealthbox è la soluzione innovativa per la fornitura e la condivisione di informazioni tra le aziende farmaceutiche e dell’healthcare ed i loro clienti.

Con i nostri prodotti e servizi vogliamo avvicinare il consumatore di medicinali alle aziende produttrici, migliorando la qualità e la quantità di informazioni disponibili sui farmaci.

Una proposta per voi… correte con me!

Care amiche,

oggi volevo farvi una Proposta “Indecente”:

mi piacerebbe tanto trovare, ogni giorno, in ognuno dei luoghi dove correrò, alcune di voi pronte a condividere con me uno, dieci o tutti i 21 km di corsa, l’importante è correre insieme e ritrovarci poi al traguardo per festeggiare la nostra bellissima giornata di sport, amicizia e difesa dei diritti delle donne

troverete sul blog i dettagli dei percorsi, l’ora di partenza e di probabile arrivo
vi aspetto numerosissime!!!

un forte abbraccio
Ivy

Contro la violenza, al flash mob di Milano

Donne contro la violenza (1)

Ieri sera alle sette sono andata in Piazza Duomo, che brividi! Al flash mob, eravamo migliaia di donne che manifestavano contro la

violenza. Abbiamo ballato, gridato, cantato… Unite per raggiungere un unico scopo fermare le violenze e i femminicidi. Alcune erano in gruppo altre da sole altre con i figli e il marito, eravamo una forza, un’unica potenza contro chi ci fa del male… E’ stato molto emozionante quando sulle note della canzone “Break the chain” (rompere la catena) ci siamo scatenate ballando, ero eletrizzata al pensiero che in tante citta’ del mondo le donne manifestavano per dire “BASTA”.
Questa esperienza, molto toccante, mi ha fatto riflettere e mi ha dato ulteriori motivazioni ed energia da portare con me nella mia lunga corsa.

Donne contro la violenza (11)

Nel mio piccolo vorrei contribuire a diffondere questo messaggio, vorrei dire, più che dire vorrei proprio gridare alla gente, uomini e donne indistintamente, che se ognuno di noi nel suo piccolo e nella sua quotidianità riesce a dire no alla violenza (sulle donne ma anche in senso più generale) la vita è più bella, è migliore…
Ogni passo che farò durante le mie ventuno tappe in giro per l’Italia vorrei che rappresentasse simbolicamente un passo avanti verso una società migliore, meno violenta e più solidale.
Forse questo è davvero un sogno ma io, proprio con questa mia iniziativa, sto dicendo che si può sognare, che si deve continuare a farlo quindi non mi posso certo tirare indietro…

Pink Power

conferenza stampa

Con le maglie del Pink Power, alla mia sinistra Lucilla Andreucci, l’Ass. Chiara Bisconti e Maria Elena Cappello (foto LRota)

Ciao a tutti,
che emozione! Oggi alla conferenza stampa è andata molto bene!
Grazie del vostro appoggio, ho sentito che eravate lì con me.
Il progetto Pink Power è favoloso… vuole aiutare tutte le donne ad avvicinarsi al mondo della corsa.
L’iniziativa è stata presentata da Chiara Bisconti, l’Assessore allo Sport, Lucilla Andreucci, madrina di Milano City Marathon, e Maria Elena Cappello l’amministratore delegato Nokia Siemens Networks e consigliera Valore D.
Dopo il loro intervento, mi hanno invitato sul palco e con voce tremante ho raccontato il mio progetto, mentre parlavo ho letto negli occhi di chi stava in sala, grande stupore e curiosità, sicuramente qualcuno avrà pensato che sono un pò pazza…ma non importa noi andiamo avanti.
Dico noi perchè ormai siete parte di me e senza il vostro aiuto e sostegno io non posso “correre”.
Tutto si è concluso con diverse strette di mano e tanti complimenti. Sono molto contenta.
Grazie di tutto.
A presto
Ivi
PS: Vorrei proporvi una cosa… mi piacerebbe che mi raccontaste la vostra storia, cosa ne dite di pubblicarla nel mio blog?
Ne sarei onorata!

“Let’s Bio” è realtà, il sogno di un’amica avverato

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Oggi vi voglio raccontare una storia.
La storia di una mia amica, che con grandissimo coraggio ha lasciato tutte le sue certezze per realizzare un sogno, il suo sogno.

Si chiama Federica, corre spesso con me, e oltre ad essere molto simpatica e carina e’ un apprezzato avvocato.

2_foto_home_3Da circa un anno non stava bene, non amava più il suo lavoro, non si sentiva più realizzata. Faceva fatica ad alzarsi al mattino per varcare la porta dello studio dove veniva risucchiata per tutto il giorno. Decise così di cambiare vita.. Completamente. Voleva fare qualcosa di particolare, qualcosa che potesse legarla alla terra… Dopo un anno di fatica, con una determinazione sorprendente, nacque Let’s Bio! una società di vendita on line e consegna a domicilio di prodotti alimentari biologici…

Non l’ho mai vista così felice, e’ un’altra persona, anche in quelle giornate in cui si deve svegliare molto presto per preparare la cassetta di frutta e verdura biologica da consegnare a domicilio. E’ meraviglioso! E’ riuscita a realizzare quello che voleva.. Non si e’ fatta condizionare da chi le diceva che era uno sbaglio, da chi le ripeteva che non sarebbe mai riuscita a lasciare il suo lavoro, da chi le urlava che era pazza.

Brava Fede, sei stata eccezionale!
Alla faccia dei “non sognatori”!

Visitate il suo sito per saperne di più: www.letsbio.it

Un luogo per correre, liberamente

Ieri sera mentre tornavo alle 20,00 circa, in macchina con i miei bimbi, ho incontrato tantissime persone che correvano sulla strada.
Ho pensato, che meraviglia! Quanta gente adora il mio sport!

Parco_SempioneOgnuno aveva il suo passo, c’era chi si guardava i piedi, chi muoveva le mani in modo ridicolo, chi faceva le ripetute, chi sognava la maratona di New York. Ma sapete chi non c’era? Una donna… Sicuramente a quell’ora e’ molto difficile per una mamma poter uscire a correre, ma tutte le altre dove sono? Purtroppo c’è solo una risposta… Hanno paura, abbiamo paura di uscire la sera a correre… Abbiamo paura di incontrare qualcuno che ci urla dietro qualcosa! Abbiamo paura di essere fermate, abbiamo paura di essere “caricate” in macchina, e soprattutto abbiamo paura di subire violenza…

Ma perché non possiamo essere libere?

Perché non possiamo decidere di correre all’ora che vogliamo?

Perché quando corro dopo le 16 d’inverno ad ogni rumore strano devo girarmi? Non e’ giusto!

Vorrei che ci fosse a Milano un posto sicuro dove poter correre a tutte le ore.

Che esperienza avete nelle vostre città? Avete percorsi dedicati ed illuminati? Possiamo fare qualcosa insieme in questi 21 giorni?

Pink Power: martedì 12 sarò in conferenza stampa a Palazzo Marino

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Ciao a tutti,
sono molto emozionata nel comunicarvi che martedì 12 febbraio alle ore 11,30 sono stata invitata a Palazzo Marino alla conferenza stampa “Pink Power: tutto il rosa della corsa”, per parlare del mio progetto a sostegno dell’Associazione Doppia Difesa.
In realtà… Sono terrorizzata! Non sono molto portata a parlare in pubblico, faccio molto fatica a controllare la mia parte emotiva, e ho paura di rimanere senza parole.
La mia idea iniziale era molto semplice…io volevo correre per l’Italia a sostegno di tutte le donne…non pensavo che il mio sogno potesse portare interviste, e addirittura conferenze stampa.
Sono sicura però che con il vostro appoggio e aiuto psicologico riuscirò a superare le mie difficoltà.
Vi prego statemi vicino.
Grazie di tutto
A presto
Ivi

La mia giornata… di corsa

Ciao a tutti,
oggi sono particolarmente stanca.., non ho dormito tanto questa notte, Caterina ha avuto un incubo, e nel pieno della notte ha urlato a squarciagola “voglio la mamma”…ovviamente mai il papà.
Mi sono alzata, l’ho presa in braccio piangente direzione lettone…ecco è dalle 4 che non dormo.
Alle 6 mi sono alzata…e con un pò d’acqua ho preso l’eutirox (ogni mattina devo prenderla mezz’ora prima di fare colazione, la mia tiroide non funziona tanto bene), e con movimenti ormai automatici in ordine eseguo queste azioni:
cibo Alice, la mia splendida gattina, doccia, svuoto la lavastoviglie, tavolo colazione, sveglia Cecilia, colazione, sveglia Filippo e Caterina, letti, merenda, controllo cartella Ceci…intanto mio marito tranquillamente è seduto al tavolo che sorseggia il suo the, leggendo il giornale. Ogni tanto alza un sopracciglio, e mi guarda storto…forse sto facendo troppo rumore?
Alle 8 quando esco di casa sono già stravolta…e la mia giornata non è ancora iniziata…

Ivana (1)

Per fortuna dopo il lavoro vado a correre, il mio momento, il mio, e dico solo mio sfogo.
Per un’ora non penso a tutta l’organizzazione famigliare…a quello che devo cucinare la sera, al latte che manca, alla lezione di storia di Filippo.
E’ l’ora della mia giornata che dedico solo a me stessa, non potrei farne a meno.
Non mi sto lamentando, beh, forse oggi un po’, questa è la mia vita e non la cambierei, vorrei solo avere la possibilità, forse il privilegio, di scegliere io quando correre, di impostare il ritmo, di poterlo fare solo quando infilo le scarpette ed avvisto il Naviglio perché in quel momento sento davvero di poter correrre smettendo almeno un’ora, di rincorrere…
Ivi