Emozione finale: Monza Milano da brivido!

Ciao a tutti,

non ci posso credere…sono arrivata all’ultima tappa, la 21esima: Monza-Milano.

Ieri sera, tornando, quando ho visto il cartello Milano avevo un po’ il magone. In questi venti giorni ho visto città diverse, paesaggi diversi, ho incontrato tante persone, ho condiviso parole, pensieri, sentito un calore nuovo. E’ strano ora pensare che da settimana prossima tutto questo non ci sarà più.

Comunque alla fine posso proprio dirlo: il sogno da sempre nel cassetto SI PUO’ FARE!

Quando entro in casa Alice (la mia gattina) mi accoglie miagolando, sembra voglia darmi il benvenuto, l’abbraccio, mi è mancata tantissimo.

Cammino in trans per tutta la casa, è come se avessi ricevuto una botta in testa..sono rintronata. Preparo al rallentatore tutte le cose per il giorno dopo, purtroppo le previsioni sono orribili, diluvio! E’ incredibile, in nessuna tappa ho trovato pioggia, proprio all’ultima doveva arrivare?

Sono un po’ agitata, non riesco a mangiare; decido di concentrarmi su altro, leggo. In realtà non riesco, le pagine scappano via senza riuscire a dar loro un senso; metto a posto una delle tre valigie, muovermi mi aiuta a non pensare. Finalmente è ora di andare a letto, prendo la melatonina. ma faccio comunque fatica ad addormentarmi.. Trascorro una notte turbolenta, alle 5 mi sveglio…basta non riesco più a riaddormentarmi.

Alle 6 mi alzo: frequenza cardiaca, Eutirox, doccia e colazione abbondante…ho fame è un buon segno. Alle sette sono già pronta, e inizio a urlare: “andiamo, forza, siamo in ritardo!”, Cecilia mi guarda assonnata e mi chiede se c’è qualche problema…forse sono un po’nervosa. Però si può anche capire, non posso arrivare in ritardo alla mia ultima tappa!

In tangenziale piove fortissimo, Marcello guarda insistente, ogni due minuti, il meteo sul telefonino come se potesse cambiare qualcosa, è più agitato di me!

Forti e liberi! Parcheggiamo.Vinicio e Vilma (sua moglie) sono già arrivati, non avevo alcun dubbio. Mi chiedono come sto, se sono pronta: “certo!” rispondo, “non vedo l’ora!”. Arriva Gianluca con il padre e un amico che correrà con me. C’è poca gente, forse sono dentro sulla pista di atletica dove mi allenavo da ragazza. Eccoli in lontananza: vedo Luca Barzaghi, Achille Fecchio, e tanti altri…che emozione!

 

E’ da tanti anni che non li vedo, ci abbracciamo forte. Hanno preparato due gazebo vicini, per riparaci dalla pioggia. Comincia ad arrivare qualcuno: ecco la Franci, una mia cara amica, corro verso di lei, ci stringiamo. Mi è mancata, mi ha sostenuto tanto in questa mia avventura, oggi mi seguirà in bici. Bacio anche Marco il suo compagno.

Nel giro di 5 minuti arriva tantissima gente, non so più dove guardare. Si presentano anche Anna e Luisa, correvano con me da ragazze..quanti ricordi, il mio cuore scoppia di gioia.

Finalmente ecco anche mamma e papà, li guardo, li abbraccio, li bacio. Ricomincia a piovere, fa anche freddino, tira un po’ d’aria. Ecco chi correrà con me: il mitico Ale, ha corso con me anche la prima tappa, è un grande atleta e soprattutto un amico; Andrea, il compagno di Veronica; Sandra, amica e grande donna; e infine un gruppo dell’Atletica Monza.

Il sindaco di Monza fa un discorso bellissimo. Prima di partire ringrazio con voce tremante tutte le persone presenti. Pronti, partenza e via… l’ultima volta, la ventunesima , una lacrima mi bagna il viso…faccio finta di niente,per fortuna piove!

Passiamo dalle vie della mia infanzia, in un attimo mi vengono in mente molte scene della mia vita, come se fosse un film, aiuto che impressione! All’Arengario c’è Ada, grazie! Siamo partiti un po’ forte la media dopo tre km è di 5,10, sorpassiamo Monza, e fino a Sesto Rondò rimaniamo soli senza la polizia municipale di Monza che si è fermata al confine.

Lungo il percorso ci sono i genitori di Gianluca che ci incitano e fanno le foto. Anna, Luisa, e gli atleti di Monza ci abbandonano, sono stati molto carini a partecipare.. Marcello sembra un pazzo, ogni tanto urla:”Milanooooooo…21 volte donna!!!”. Tutti lo guardano allibiti!

Siamo quasi al decimo, ecco Sesto Rondò, vedo qualcuno in lontananza…wow che bello si aggiungono altre persone: c’è Veronica, Clara, Ivan, Aldo, siamo quasi al completo…ora ho ancora più carica, sono quasi al massimo. Parliamo, ridiamo, mi dicono che mi trovano bene, sono contenta! Ogni tanto sbuca la macchina di Milani, un vecchio amico, mi sta facendo un vero film con tutte quelle riprese!

In ogni angolo si aggiunge una persona, i Podisti da Marte sono fantastici! Grazie Fabrizio per aver divulgato la notizia del mio arrivo e soprattutto per aver creduto in me!

Eccoci in Viale Papiniano, ci siamo quasi, mi giro indietro siamo tanti, tantissimi.

Porta Genova…c’è Elena, Paride, Corrado,Ghigo, Davide. Ogni persona che si aggiunge mi porta via una lacrima..sono felice, poche volte nella mia vita mi sono sentita così!!! Siamo in tanti, manca tutto il naviglio…ormai le gambe vanno da sole, mi sento leggera..nessuna fatica! Gli amici che corrono con me è come se mi sollevassero da terra…sento solo il mio cuore, pu pum, pu, pum!

A San Cristoforo c’è un matrimonio. e.ci osservano divertiti. Mancano poche falcate, ecco Cecilia, Filippo, Caterina e altri bambini..Sofia, Viola, Giacomo. Si aggiungono anche Tommaso, Maria, Leo,mio fratello.

Non riesco più a trattenermi…piango, di un pianto unico. Il ponte della Canottieri è colmo di gente…scorgo la Manu commossa, mia mamma, mio papà, l’assessore allo sport di Milano Chiara Bisconti… mancano pochi metri…entro in Canottieri…ci sono i remi alzati..che gioia! Che vita! Che amore!

Scoppia un applauso fortissimo…si avvicina il presidente della Canottieri Cesare Brugola per congratularsi. Mi scorrono davanti tanti volti commossi, abbraccio e bacio tutti, foto ovunque. Per qualche istante mi isolo, faccio fatica a stare in piedi dall’emozione…ho le vertigini, volo, mi sento trasportata nelle nuvole! Ci sono tutti, e anche qualcuno di più!

Ce l’ho fatta, il mio sogno si è realizzato!!!

 

Doccia veloce e poi mi raggiungono Veronica, Francesca e  Elena. Clara è dovuta scappare, è stata favolosa ha corso con me, grazie! Mancano purtroppo Paola e Federica, le altre mie amiche della corsa, ci chiamiamo per ridere le galline. Vi voglio bene!

Tutta profumata, raggiungo gli altri, mi stanno aspettando! Il presidente fa un bellissimo discorso, poi tocca a me..non mi escono le parole..non importa, voglio solo ringraziare tutti. Iniziando da Vinicio, Gianluca e Roberta i miei compagni di viaggio, tutti gli sponsor, tutti gli amici che mi sono stati vicino e hanno contribuito al mio progetto, tutti gli amici runners che hanno condiviso i km lungo tutta l’Italia, la Canottieri Milano, Ivan,  mio marito e tutta la mia famiglia.

Passo un paio d’ore ancora in paradiso, circondata da tantissimo affetto di tutti i presenti.

Torno verso casa ancora emozionata e frastornata.

Grazie, grazie davvero a tutti ancora una volta. Spero che anche chi non ha potuto fisicamente essere presente oggi, abbia, tramite queste poche righe, respirato e condiviso con me le emozioni che ho provato.

Un grande abbraccio e bacio a tutti.

A presto

Ivana

 

Trento… arrivo in vista!

Ciao a tutti,

20esima tappa:Trento. Non è possibile, mi sembra così strano che sia quasi finita la mia avventura! Il mio corpo sicuramente sarà sollevato, ma se fosse per il mio cuore andrei avanti all’infinito!

Ieri sera siamo arrivati a Trento verso le sette, il viaggio è stato lungo…ma ho cercato di assaporarmi ogni minuto, è l’ultimo trasferimento, domani si ritorna a casa per l’ultima tappa. Dopo cena in una pizzeria in centro e poi tutti a letto…sono stanca, ho voglia di dormire. Faccio dei sogni stranissimi, l’ultimo che ricordo è che sto costruendo un puzzle di tantissimi pezzi; alla fine quando ne manca uno soltanto ed io esausta grido: “vittoria!”… si aggiungono come per magia altri pezzi e poi altri ancora…un vero incubo!!! Mi sveglio presto per misurare la frequenza cardiaca e mentre sono sdraiata mimo a Marcello con le dita che “io oggi non corro”!

Scherzo ovviamente,.ma sento le gambe di legno. Al confronto Pinocchio non è nessuno!

 

Arriviamo presto in piazza Duomo, Trento è un gioiellino! La prima ad arrivare è Katia: è di una simpatia immediata, si sta preparando per la maratona a Verona in autunno, come regalo per i suoi 40 anni, per fortuna non sono l’unica matta! Arriva correndo anche Giorgio, è dell’atletica Rovereto, poi si aggiungono due ragazzi dell’Uni Team Triathlon, Andrea e Luca, si capisce subito che sono forti, basta guardare la circonferenza delle loro gambe!!! Mi piace il mio gruppo per oggi! Prima di partire parlo con i giornalisti dell’Adige e del Corriere del Trentino, qualche foto e via verso la penultima tappa!

Oggi non abbiamo la polizia municipale, ma riusciamo tranquillamente a raggiungere la pista ciclabile lungo l’Adige. E’ uno spettacolo, la giornata è discreta, le montagne fanno da cornice, in alto si possono vedere le cime innevate. Le mie gambe ormai vanno da sole, solo il primo km e l’ultimo le sento, forse è più un fattore di testa! I miei compagni sono simpatici, al sesto si aggiunge anche Emanuele, si chiacchiera, si ride, ci si prende in giro.

In questi giorni ho pensato cosa abbiano in comune le persone che corrono. Direi l’idea ed il bisogno di libertà! Quando si corre infatti ci si sente liberi, dalle responsabilità quotidiane, dai pensieri negativi, si cerca un momento di libertà dalla necessaria ripetitività della vita quotidiana. Si è liberi di correre quando si vuole, liberi di correre da soli, in compagnia; liberi di ascoltare la musica, liberi di sognare, liberi di pensare, liberi di vestirsi come si vuole…sicuramente la corsa è libertà!

 

Katia mi parla dei figli, Andrea delle gare, Luca delle sue sfide, ed Emanuele mi incoraggia ad ogni km. Che bella tappa! Gli ultimi km li corriamo in centro, nella storia di questa bella città. Gli abitanti mi guardano straniti!

Il camper ultimamente è il mio miraggio…giro una via…arrivo in piazza, lo vedo e finalmente mi fermo.

Mi aspetta un membro della Giunta comunale per un saluto di benvenuto…grazie!

Abbraccio uno ad uno i miei compagni di corsa, immagazzino tutte le emozioni e con malincuore lascio anche Trento.

Partiamo per Milano, questa sera dormirò a casa!

Baci a tutti

Ivi

Com’è bello correre… a Trieste

Ciao a tutti,

ci siamo. Siamo al conto alla rovescia… mancano 3 tappe. Oggi vi racconto la numero 19: Trieste.

Ieri sera siamo arrivati da Venezia solo in tempo per una doccia, poi tutti a mangiare, in una bella trattoria tipica (Alla luna), dove mangiamo squisiti  piatti tipici locali. Purtroppo però sono stanca, ho voglia di dormire e mi accorgo di non essere molto loquace.

Il ritrovo al mattino è al bivio Miramare alle 9,30. Scarichiamo i cartelloni, ormai sono tutti pieni dei bellissimi  messaggi che, tutti gli amici che hanno condiviso un pezzo del mio viaggio, mi hanno lasciato. Speriamo che qualcuno si faccia vivo per correre con me. In queste ultime tappe sento l’esigenza di avere al mio fianco delle persone.

A Trieste oggi sembra estate, sul lungomare comincia ad arrivare gente che, in un batter d’occhio, si spoglia e si adagia con asciugamano a prendere il sole. Ci guardiamo allibiti, sono ovunque, come fosse estate. Arrivano le due moto della polizia municipale che mi seguiranno e domandiamo se è normale prendere il sole così; si mettono a ridere e ci rispondono che il lungomare è per i triestini la loro spiaggia! E’ forte!

Indosso la maglietta con il numero 19, mi sembra un miracolo se ci penso… sono già alla fine, il tempo è volato! E’ un concentrato di km, emozioni, persone, sorrisi, pianti, caselli, asfalto, abbracci, baci, numeri…e tante altre cose meravigliose.

Arriva Paola con Eddy, seguono la mia avventura sul blog,  correranno con me, evviva! Nel giro di pochi istanti reclutiamo anche Carlo, Erica e Salvo. Perfetto ora possiamo partire!

Ogni volta che scrivo pronti, partenza,via, mi viene in mente la canzone di Fabbri Fibra che dice: “pronti partenza via, si va per mari e monti, partenza via…” cosa ne pensate è o non è la sigla del nostro viaggio?!!!

Il mare a destra è uno spettacolo, catturo l’azzurro con lo sguardo. Mi carica correre al mare, i primi km passano tranquilli; Salvo mi racconta delle sue maratone, è simpatico, chiede a qualsiasi runner che incontriamo se vuole unirsi al gruppo; Federica cede alla nostra insistenza…sono contenta ha un bel passo, regolare! Paola, Eddy ed Erica rallentano, Salvo finisce l’allenamento. Rimango con Federica, mi racconta che vive vicino a Bologna, si è spostata per amore, ma le manca terribilmente il maree e spesso torna a casa per farsi il pieno di iodio. Corre da 10 anni, è una grande maratoneta., parliamo come se ci conoscessimo da anni, che emozione pensare che in meno di due ore condividi tanto con una persona..mi riempie di gioia!

Passiamo dal porto antico per ben due volte..se lo rimettessero a posto sarebbe un luogo meraviglioso!

Abbiamo un bel passo, è ritmico…ogni tanto lo conto…mi fa stare bene!

Ci siamo quasi, una, due curve, un rettilineo…vedo il camper…che visione! I bambini urlano…fine. Anche questa è terminata! Ci raggiungono anche Paola ed Eddy per il finale…sono davvero carinissimi.

Foto, messaggi sul cartellone ,scambio di mail…e tanti abbracci!

Ho freddo, mi cambio, mi metto anche il piumino, sono ridicola con 22°!!! Marcello mi prende in giro e dice che sembro un clochard.

Un panino in riva al mare e poi tutti pronti per partire. Il viaggio sarà lungo..Trieste-Trento sono 350 Km! Ultimo trasferimento!

Baci a tutti.

Ivi

Venezia, di corsa sull’acqua!

Ciao a tutti,
Venezia 18esima tappa, che favola! Ieri sera finalmente ho visto Cecilia, Filippo e Caterina, me li sono baciati tutti… non riuscivo più a staccarmi da loro…che buon profumo…continuavo a stropicciarli! Una pizza tutti insieme e poi a letto presto!
Questa notte mi sono svegliata tante volte, Caterina ha voluto dormire nel lettone, mi dispiaceva dirle di no.e spesso la ritrovavo sul mio corpo! Non importa, il loro arrivo mi ha dato una nuova carica.

Il ritrovo é all’interno del parcheggio della Porta Rossa del Parco San Giuliano a Mestre alle 9,30. È una giornata fantastica, sole con venticello, ideale per correre. Mentre mi preparo sento delle voci dirigersi verso il camper…  dentro di me spero che sia qualcuno che voglia correre con me.

La prima ad arrivare e’ Mariella, ragazza sorridente che mi racconta che mi segue da tempo sul blog; poi arriva Anna, giovanissima laureanda in lingue; Federica e Federica due amiche che ascoltando Radio Deejay hanno scoperto del progetto e infine Francesco grande corridore. Oggi sono in giallo l’Adidas mi ha dato un bellissimo completino: Gianluca mi dice che sembro l’Ape Maia.
Uno due e tre partiamo… Dobbiamo compiere tre giri completi del parco più un’altra metà e poi tutto il Ponte della Libertà fino a Venezia. Mi piace, si vede tutta la laguna e Venezia in lontananza. Che persone piacevoli! È una continua scoperta! Mi sento tranquilla come in una grande famiglia! L’amore per la corsa mi ha portato a conoscere persone molto interessanti.
I giri passano in un lampo, scortate dai vigili ci dirigiamo verso il ponte, siamo rimaste io una Federica e Anna. Gli altri si sono fermati al parco. Gli ultimi km sono un po’ faticosi, il ponte non finisce più…ultimi metri, decimetri, centimetri..e finalmente in Piazzale Roma vedo Marcello, Vinicio e tutti gli altri ad attendermi.
Trovo anche un rappresentante del Comune di Venezia, Vito Simi De Burgis, che gentilmente mi omaggia di una targa con il bellissimo Leone di San Marco. Ci sono anche diversi membri della Polizia Municipale, che mi hanno supportato in maniera stupenda per tutto il giorno. Grazie davvero. Mangiamo un veloce boccone e poi ci concediamo una gita in vaporetto a Piazza San Marco. I bambini non l’hanno mai vista Venezia e, anche se sono molto stanca, non posso deluderli! Tornati al camper ripartiamo alla volta di Trieste, dove correrò la mia 19a tappa.
Un bacio a tutti
Ivana

Percorso Monza Milano, ultima tappa!

Scusate il ritardo ….

Ecco il percorso definitivo per domani.

Chi vuole aggregarsi può farlo in qualsiasi punto.

Partenza ore 10 circa

Viale Cesare Battisti – sede Forti e Liberi
Viale Regina Margherita
Piazza Citterio
Via Carlo Alberto
Arengario
Via Italia
Corso Milano
Via Borgazzi
Via Valtellina
Via Gramsci
Viale Fratelli Casiraghi
Sesto Rondo’
Via Roma
Via Carducci
Via Milanese  – ingresso città Milano
Viale Sarca
Via Arbe
Via Taramelli
Via Pola
Piazzale Lagosta
Via Traù
Via Alserio
Via Farini
Piazzale Baiamonti
Viale Montello
Pizza Lega Lombarda
Via Legnano
Viale Gadio
Piazza Castello
Via Minghetti
Piazzale Cadorna
Via Carducci
Via Olona
Piazza Sant’ Agostino
Viale Papiniano
Corso Colombo
Piazzale di Porta Genova
Via Valenza
Alzaia Naviglio Grande
Ingresso in Canottieri Milano

Sabato 27 aprile, Monza Milano, correte con me!

Ciao a tutti,

la fine  del mio viaggio sta arrivando. Mille emozioni, ricordi e momenti che terrò sempre dentro di me.

Vorrei fortemente che l’ultima tappa sia altrettanto bella (e forse anche un po’ di più) di tutte le altre.

Correrò da Monza, la mia città natale, partendo dalla sede della mia storica società di atletica, la Forti e Liberi, Via Cesare Battisti 30. 

Ritrovo ore 9.30  (anche qualche minuto prima) con saluto del Sindaco di Monza e partenza prevista al massimo per le 10.

 

Arriveremo a Milano, presso la sede della Canottieri Milano, Alzaia Naviglio Grande 160, verso le 12.

Qui ci sarà una festa finale per accogliere il mio arrivo.

 

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Vorrei che la festa però fosse anche lungo tutto il tragitto e fosse in favore di tutti noi che correremo e virtualmente di tutti i runner, le donne e quanti hanno sostenuto questo progetto. Per questo vi invito a correre con me per un ulteriore forte messaggio per dire a tutti, in particolare alle donne, che “si può fare!”.

A breve pubblicheremo il percorso, così chi vuole potrà aggregarsi lungo la strada!

 

EVENTO SU FACEBOOK

 

Vi aspetto

baci

Ivana

Medolla, emozioni di corsa!

Ciao a tutti,

tappa 17esima, Medolla, l’anno scorso il 20 e il 29 maggio è stato l’epicentro del sisma che ha portato distruzione e 17 vittime. Il ritrovo è alle 9,30 in Piazza davanti al municipio, che purtroppo è inagibile, e le attività del comune vengono svolte nei containers posti sulla piazza. Appena arriviamo veniamo accolti da tantissima gente, è presente il sindaco Filippo Molinari, l’assessore allo sport Stefano Paltrinieri, Luca Cardinali, assessore pari opportunità, Fausto Voce presidente della società di atletica Podisti Medollesi, Enrico, Ivano, Giovanni, che correranno con me. Stringo tante mani, perdonatemi non ricordo tutti i nomi.

Mi preparo, e alle 10,00 ci troviamo davanti alle scuole, dove sono radunati i bambini dell’asilo nido, della scuola materna, delle primarie, delle medie, che grande emozione…quanto  sono belli…il corpo Bandistico di Crevalcore comincia a suonare…e seguendo le note parto verso i 21 km.

Corriamo accompagnati in bicicletta da Pierino, Fausto, Alberto e il mitico Vinicio. Il percorso si snoderà toccando le zone maggiormente colpite dal sisma, Mirandola, Cavezzo per poi ritornare a Medolla. Si corre benissimo, riusciamo a seguire la pista ciclabile, ogni tanto si vedono delle case completamente distrutte, i miei compagni di tappa mi raccontano la storia dei vari edifici. Enrico è simpaticissimo, che pazienza deve avere, nella mezza ha 1 ora e 17 minuti, per lui oggi è defaticamento. Mi racconta della sua famiglia, ha sposato una ragazza spagnola, e hanno un bambino. Noto subito da come parla che è una persona buona!

DSCF5754 DSCF5757 DSCF5763Dopo la ciclabile le strade si immergono nella campagna, ai lati ci sono i campi coltivati intervallati da casolari bellissimi o case  completamente rase al suolo. Con tutta la pioggia degli ultimi mesi il verde è accecante…è un verde smeraldo brillante. Oggi i km, volano, saranno stati i bambini alla partenza che mi hanno dato la carica…sarà il luogo, sarà la compagnia..ma parlando e scherzando la fine arriva in fretta. Arriviamo  sempre in piazza a Medolla, e ad un certo punto vedo in lontananza una figura conosciuta…penso ad una allucinazione, invece no è proprio lui in carne ossa, Marcello, mio marito.

La gioia è stata grande…non ci potevo credere, che bella sorpresa! E’ pazzo perché tra poco deve tornare a Milano per prendere i bambini per la volta di Venezia. Non vedo l’ora di abbracciarli e baciarli tutti!

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Dopo che mi sono ripresa, mi aspetta una doccia calda negli spogliatoi della palestra, e l’incontro con la scolaresca di terza media. Sono emozionata! Mi presenta Luca Cardinali, raccontando brevemente il mio progetto, poi mi passa il microfono, ormai un pochino mi sono abituata, anche se ora uso la tecnica di una grande respirazione e soprattutto cerco di parlare agli altri con tranquillità cercando di essere me stessa. La mia avventura piace ai ragazzi che mi bombardano di domande, che piacere tutto questo interesse, mi chiedono come mi sono preparata, quale tappa mi è piaciuta di più, perché proprio 21 km, ecc..mi sono divertita, mi sentivo a mio agio. Grazie!

Abbiamo mangiato tutti insieme…che bontà le penne al ragù, ho assaggiato anche la stria..(focaccia bianca), una delizia! Pensandoci  bene l’aggettivo per definire i paesi e le persone è “solari”. Sì, sono sempre allegri!!!

Prima di partire mi vede Vittorio, Fisioterapista, vorrei ringraziarlo tantissimo perché mi sento decisamente meglio!

Siamo in viaggio per Venezia, Gianluca guida, Vinicio controlla la strada, Roberta è al mio fianco che scarica le foto… sono sicura che tutto questo mi mancherà terribilmente!

Un abbraccio

Ci vediamo a Venezia

Ivi

Firenze, la mia corsa tra storia e cultura

Ciao a tutti,

Firenze, 16esima tappa, la giornata è fresca, perfetto per correre. L’incontro con Gianfranco Fabbroni, staff dell’assessore dello Sport, è in Piazza Santa Croce. Arrivare con il camper è stata un’ impresa, fra l’altro ogni giorno sbagliamo qualche strada…è una regola!

 

Era da tanto che non andavo a Firenze, si respira, storia, cultura…è bellissima! Posteggiamo il camper vicino alla Cattedrale,desidero fare una breve visita  ma… secondo voi è possibile che per entrare in chiesa bisogna pagare 6 euro? Ed inoltre lo sapete che la tassa di soggiorno è di 4 Euro? Una pazzia….

Gianfranco ci accompagna in Piazza della Signoria, perché l’assessore alle Pari Opportunità, Maria Federica Giuliani, ci aspetta. Ci riceve all’interno del Palazzo, dove si riunisce la Giunta. Che spettacolo…sembra di entrare in un libro di storia…ci guardiamo in giro incantati.

L’assessore si congratula con me e mi consegna una targa molto carina, mi racconta che anche lei ha tre figli: mi piace molto, ha un bel modo di fare.

Torniamo in Piazza Santa Croce dove ci aspetta Anna Maria Fusi di Laika con una sua collega. Ci abbracciamo, l’ho sempre sentita al telefono, è bello finalmente incontrarsi, è davvero carina! Facciamo un sacco di foto insieme, ma purtroppo non possono restare fino all’arrivo. Non finirò mai di ringraziare Laika per il camper, senza non so proprio come avrei fatto!

Mi preparo e, con mia grande delusione, non arriva nessun runner. Oggi  nessuno mi accompagnerà! Inoltre la polizia municipale ieri sera (domenica sera) ha informato che non ci sarà. Per fortuna c’è Gianfranco che mi fa da apri pista. Partiamo…io, Gianluca in bicicletta e Gianfranco che ci fa strada. Riusciamo a farci largo tra i passanti e le macchine…i primi km, sono faticosi…ho le gambe pesanti. Gianluca cerca di incitarmi ma bonariamente lo insulto….alla fine mi odierà.

 

I viali che portano a Piazza Michelangelo sono bellissimi, alberati, ornati da piante secolari…ora va meglio mi sento più forte! Mi rendo conto che oggi corro con il cuore, non con il corpo…è strano è come se fosse anestetizzato..

Il percorso si snoda verso un parco, di fianco c’è l’ippodromo con qualche cavallo che si allena…osservo i loro muscoli, sono perfetti, agili..forti. Beati loro!!!

Torniamo lungo l’Arno, da lontano si vede il Ponte Vecchio…ultimi km…forza Ivi, manca poco…

Arrivo sempre in Piazza Santa Croce…dove mi aspettano Vinicio e Roberta. Sono bravi, premurosi…siamo proprio una bella squadra! Ciao Firenze.

Ora stiamo partendo per Modena, domani corro a Medolla!

Un abbraccio

Ivi

 

Prossime tappe: Venezia, Trieste, Trento

Venezia – mercoledì 24 aprile

ritrovo ore 9.30 Piazza Parco San Giuliano (Mestre)

partenza ore 10 – arrivo Piazzale Roma ore 12 circa

 

Trieste – giovedì 25 aprile 

ritrovo ore 9.45  Viale Miramare

Partenza ore 10 e arrivo ore 12 in Via Rossini

 

Trento – venerdì 26 aprile 

ritrovo ore 9.30 Lungo Adige

Partenza ore 10 – arrivo ore 12 (da definire)

Vi aspetto a correre con me!

Baci

Ivi

Sessanta runner a Perugia!

Ciao a tutti,

oggi a Perugia per la 15 esima tappa abbiamo fatto il record: circa 60 persone hanno corso con me i 21 km.

Fin da subito, quando tempo fa avevo chiamato il presidente dell’atletica Avis Perugia, Enrico Pompei,  persona disponibile e grandiosa, avevo capito che Perugia sarebbe stata una tappa speciale…ma non mi aspettavo tutta questa organizzazione, efficienza e partecipazione.

La sera quando arriviamo in albergo, troviamo ad accoglierci Enrico e Mauro Cambiotti, il vicepresidente dell’Avis Perugia,  che ci accompagnano nel posto in cui correrò  la mattina seguente. Siamo vicino alla stadio, un parco verde, con i sentieri che si diramano nel bosco. Una meraviglia!

Decidiamo di andare a mangiare in centro a Perugia, e Mauro con sua moglie Rosanna, ci fanno compagnia. Sono gentilissimi ed affetuosissimi, come se ci conoscessimo da tempo, persone deliziose, passiamo una serata molto piacevole, mangio tantissimo, ormai è una regola…mia mamma sarebbe fiera di me. Vinicio, ogni sera, dice di sentirsi ubriaco e ne approfitta per fare, come dice lui, il “bischero”.

Tutte le sere ho le mie abitudini: melatonina sul comodino per riuscire a dormire, l’Eutirox per il giorno dopo, le calze Compressport  per riposare meglio…e via verso una notte di “sogni d’oro”.

Alle 9 siamo già al parco. I membri dell’atletica Avis hanno allestito striscioni, palloncini, microfono,sono tutti molto attivi. Abbraccio Mauro e Rosanna e comincio a stringere tantissime mani. Non credo ai miei occhi, quanti sono?  Tutti indossano una maglietta con davanti il mio logo… che bello!

Ci dirigiamo verso la partenza. per la foto di rito, mi giro per contare tutte le persone…sono tante, non riesco! Via.. partiti. Oggi compirò 4 giri del parco. Enrico purtroppo oggi non poteva venire ma è tutto super organizzato, ci sono addirittura le frecce per terra a segnalare il percorso. Mi sento molto carica, i miei compagni sono simpatici e spiritosi, mi raccontano le loro gare, i loro record, e vari aneddoti, è uno spasso.

Ad ogni giro si passa davanti all’arrivo, è molto stimolante. I km passano in un lampo e il mio cuore è colmo di gioia. Grazie!

Per il saluto con l’assessore allo Sport di Perugia, Liberati e il presidente della Fidal Ignazia, ci dirigiamo verso un’altra manifestazione Run for Parkinson. E’ un ‘onore per me poter condividere questo momento.

Mi consegnano una medaglia e lo stendardo della città, mi commuovo con la presidentessa dell’Associazione Parkinson. Non ci posso credere, ogni giorno, senza poterne fare a meno, lascio in ogni luogo le mie lacrime di riconoscenza.

Mauro mi consegna anche una maglietta con il mio logo e il mio nome…siete forti!

Salutiamo tutti e prima di partire mi fermo nel nostro albergo Best Westner per una doccia, troviamo Angela ad assisterci, gentilissima!

Siamo pronti per partire per Firenze. Italia stiamo risalendo verso nord, fatevi trovare pronti!

Baci

Ivi