Una serata d’alpinismo e di grandi uomini

Ciao a tutti,
vorrei raccontarvi brevemente l’esperienza che ho vissuto giovedì 14 giugno.

foto (2)Alle 18 sono andata alla presentazione del libro di Simone Moro “EVEREST In vetta a un sogno”, invitata dalla sua manager Marianna Zanatta. Ho conosciuto entrambi in sala d’attesa a Radio Deejay ed in cinque minuti ho raccontato la mia storia, il mio progetto, e Simone con la sua simpatia mi ha coinvolto nella sua impresa. Non so se vi è mai capitato di conoscere per poco tempo delle persone e capire immediatamente quanto siano eccezionali; basta poco, una frase, uno sguardo, come si muovono…e capisci di aver avuto la fortuna di parlare con persone che fanno la storia!!!
Mi siedo in quarta fila, si vede benissimo. Mi guardo in giro, vedo Elena (una mia amica, lavora in Enervit), ci salutiamo e mentre chiaccheriamo sentiamo crescere il fermento…Simone è arrivato.
Saluta tutti con affetto, sembra una grande famiglia ed in pochi minuti inizia la presentazione. Andrea Monti (direttore della Gazzetta dello Sport) comincia con un elogio bellissimo di Simone, elencando una serie di complimenti meritatissimi.
Sarà Sandro Filippini (gioranalista della Gazzetta) a rivolgere le domande a Moro. Simone con spontaneità e soprattutto con grande umiltà, risponde raccontando le sue avventure. Vi assicuro che più di una volta mi sono venuti i brividi, soprattutto quando ha spiegato del recupero di un uomo a 7000 metri di altitudine. Mi sono sentita una briciola in confronto a lui, alla sua semplicità, alla sua professionalità, alla sua caparbietà. Complimenti!!!

La visione di un filmato mi porta infine alla vera commozione…è reale, le immagini sono forti, sono vive, i brividi mi percorrono la schiena…

Ha poi detto nel corso della serata una frase a cui credo moltissimo: ” I sogni vanno seguiti, vanno costruiti e realizzati!”. Bravo Simone!
Sono uscita dalla sala con un’energia e una voglia di fare qualcosa di nuovo fortissima!!! Preparatevi…
A proposito di energia, non potete mancare sabato sera, alla gara non competitiva organizzata da Energizer per l’Unicef “ENERGIZER NIGHT RUN 2013”.  Io sarò presente con Caterina e Marcello. Venite anche voi?
Vi aspetto
Un bacio

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Un mese dopo…

Ciao a tutti,
è da tanto che non scrivo sul blog…scusate ma sono stata assorbita completamente dalla quotidianità. Mi sto abituando solo ora…dopo un mese…alla vita normale e devo dire che mi sento molto più stanca di quando viaggiavo con i miei 21 Km al giorno. L’altro ieri  (28 mmaggio) è stato il mio compleanno…grazie a tutti per gli auguri ricevuti!!! Siete fantastici!
Non vi ho abbandonato ho solo voluto staccare la spina per un pò… Venerdì ricomincio a fare qualche gara, ho un 10.000, ho voglia di riprendere con un pò di adrenalina.
Ogni tanto riaffiora qualche ricordo del viaggio, nella mia mente è un concentrato di sensazioni…è un frullato di emozioni dolcissime. Ho iniziato a scrivere, mi piace ritagliarmi ogni giorno un momento in cui cerco di imprimere i pensieri, i ricordi, le emozioni che hanno portato alla realizzazione del mio sogno.
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Vi confesso che non riguardo le foto, i video, i giornali…non so perchè…forse non voglio trasformarli solo in ricordi…dentro di me sono talmente vivi che non ho bisogno di farli riemergere per paura di dimenticarli, è impossibile!!!
Vi scriverò presto
Un abbraccio
Ivi

JJ running festival a Bologna

Ciao a tutti,
e’ passata una settimana, i 21km al giorno sono inesorabilmente finiti ma, sapete, se avessi la possibilità vorrei ricominciare, ogni giorno tutto uguale, senza cambiare una virgola ma in nuove città, incontrando altre bellissime persone.
In questa settimana non ho avuto molto tempo per ripensare a tutto il viaggio, da lunedì ho ripreso la mia vita,  le solite attività: il lavoro, le ripetizioni, i bimbi da seguire. I primi giorni mi sentivo come in catalessi, riabituarmi é stato traumatico, mi sentivo davvero un pesce fuor d’acqua. Ogni tanto mi incantavo, mi soffermavo a pensare alle varie tappe, alle persone incontrate, alle sensazioni provate. Per fortuna avevo lo stimolo di questo week-end, infatti non vedevo l’ora di conoscere Julia Jones, e le due formidabili atlete Valeria Straneo e Luisa Balsamo al JJ Running Festival di Bologna.
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Ieri sera infatti é stato fantastico.
Mi presento all’incontro con tutta la mia famiglia, non ho più voglia di andare in giro senza di loro! Julia Jones non l’ho mai incontrata prima, le ho parlato solo al telefono e appena la incontro é feeling immediato: bella, appassionante e soprattutto molto gentile.
Cominciano ad arrivare diverse persone, sono emozionata, ho molta  voglia di incontrare Valeria e Luisa.
Devo dire che mi sento un po’ fuori posto: “Cosa ci faccio io insieme a queste due grandissime atlete? Io non sono nessuno rispetto a loro…”.  Finalmente arrivano e conquistano subito il mio affetto, non si può rimanere insensibili al loro fascino. Valeria é sorridente, semplice, piacevole. Luisa e’ forte, genuina, calorosa. Subito si vede che hanno una cosa in comune:  quando parlano di corsa, gli occhi cominciano a brillare. Alle 20,30 comincia l’incontro/intervista. Ci sediamo vicine, di fronte agli spettatori; Julia ci presenta e Maria Comotti, una giornalista di Correre, ci pone le domande. Sono proprio a mio agio, sto bene, la tensione si scioglie subito e rispondo con spontaneità. E’ come stare in una serata tra amiche, come a casa.
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 È un dialogo molto interessante e spontaneo. Ognuna racconta le proprie esperienze, l’amore per la corsa, le proprie emozioni, i propri desideri. Non vorrei mai smettere, vorrei trasferire a tutti i presenti la mia forza, la mia gioia, la mia energia. Foto e video tutte insieme concludono l’incontro. Ci fermiamo a chiacchierare ancora un po’… faccio fatica ad andarmene. Questa sera ho conosciuto davvero due grandissime donne!!!
Tornando in macchina verso l’albergo, sono sempre più convinta del nuovo sogno che ho in mente… vorrei provare a raccontare in un libro la mia avventura, cosa ne dite?
A presto
Ivi

Emozione finale: Monza Milano da brivido!

Ciao a tutti,

non ci posso credere…sono arrivata all’ultima tappa, la 21esima: Monza-Milano.

Ieri sera, tornando, quando ho visto il cartello Milano avevo un po’ il magone. In questi venti giorni ho visto città diverse, paesaggi diversi, ho incontrato tante persone, ho condiviso parole, pensieri, sentito un calore nuovo. E’ strano ora pensare che da settimana prossima tutto questo non ci sarà più.

Comunque alla fine posso proprio dirlo: il sogno da sempre nel cassetto SI PUO’ FARE!

Quando entro in casa Alice (la mia gattina) mi accoglie miagolando, sembra voglia darmi il benvenuto, l’abbraccio, mi è mancata tantissimo.

Cammino in trans per tutta la casa, è come se avessi ricevuto una botta in testa..sono rintronata. Preparo al rallentatore tutte le cose per il giorno dopo, purtroppo le previsioni sono orribili, diluvio! E’ incredibile, in nessuna tappa ho trovato pioggia, proprio all’ultima doveva arrivare?

Sono un po’ agitata, non riesco a mangiare; decido di concentrarmi su altro, leggo. In realtà non riesco, le pagine scappano via senza riuscire a dar loro un senso; metto a posto una delle tre valigie, muovermi mi aiuta a non pensare. Finalmente è ora di andare a letto, prendo la melatonina. ma faccio comunque fatica ad addormentarmi.. Trascorro una notte turbolenta, alle 5 mi sveglio…basta non riesco più a riaddormentarmi.

Alle 6 mi alzo: frequenza cardiaca, Eutirox, doccia e colazione abbondante…ho fame è un buon segno. Alle sette sono già pronta, e inizio a urlare: “andiamo, forza, siamo in ritardo!”, Cecilia mi guarda assonnata e mi chiede se c’è qualche problema…forse sono un po’nervosa. Però si può anche capire, non posso arrivare in ritardo alla mia ultima tappa!

In tangenziale piove fortissimo, Marcello guarda insistente, ogni due minuti, il meteo sul telefonino come se potesse cambiare qualcosa, è più agitato di me!

Forti e liberi! Parcheggiamo.Vinicio e Vilma (sua moglie) sono già arrivati, non avevo alcun dubbio. Mi chiedono come sto, se sono pronta: “certo!” rispondo, “non vedo l’ora!”. Arriva Gianluca con il padre e un amico che correrà con me. C’è poca gente, forse sono dentro sulla pista di atletica dove mi allenavo da ragazza. Eccoli in lontananza: vedo Luca Barzaghi, Achille Fecchio, e tanti altri…che emozione!

 

E’ da tanti anni che non li vedo, ci abbracciamo forte. Hanno preparato due gazebo vicini, per riparaci dalla pioggia. Comincia ad arrivare qualcuno: ecco la Franci, una mia cara amica, corro verso di lei, ci stringiamo. Mi è mancata, mi ha sostenuto tanto in questa mia avventura, oggi mi seguirà in bici. Bacio anche Marco il suo compagno.

Nel giro di 5 minuti arriva tantissima gente, non so più dove guardare. Si presentano anche Anna e Luisa, correvano con me da ragazze..quanti ricordi, il mio cuore scoppia di gioia.

Finalmente ecco anche mamma e papà, li guardo, li abbraccio, li bacio. Ricomincia a piovere, fa anche freddino, tira un po’ d’aria. Ecco chi correrà con me: il mitico Ale, ha corso con me anche la prima tappa, è un grande atleta e soprattutto un amico; Andrea, il compagno di Veronica; Sandra, amica e grande donna; e infine un gruppo dell’Atletica Monza.

Il sindaco di Monza fa un discorso bellissimo. Prima di partire ringrazio con voce tremante tutte le persone presenti. Pronti, partenza e via… l’ultima volta, la ventunesima , una lacrima mi bagna il viso…faccio finta di niente,per fortuna piove!

Passiamo dalle vie della mia infanzia, in un attimo mi vengono in mente molte scene della mia vita, come se fosse un film, aiuto che impressione! All’Arengario c’è Ada, grazie! Siamo partiti un po’ forte la media dopo tre km è di 5,10, sorpassiamo Monza, e fino a Sesto Rondò rimaniamo soli senza la polizia municipale di Monza che si è fermata al confine.

Lungo il percorso ci sono i genitori di Gianluca che ci incitano e fanno le foto. Anna, Luisa, e gli atleti di Monza ci abbandonano, sono stati molto carini a partecipare.. Marcello sembra un pazzo, ogni tanto urla:”Milanooooooo…21 volte donna!!!”. Tutti lo guardano allibiti!

Siamo quasi al decimo, ecco Sesto Rondò, vedo qualcuno in lontananza…wow che bello si aggiungono altre persone: c’è Veronica, Clara, Ivan, Aldo, siamo quasi al completo…ora ho ancora più carica, sono quasi al massimo. Parliamo, ridiamo, mi dicono che mi trovano bene, sono contenta! Ogni tanto sbuca la macchina di Milani, un vecchio amico, mi sta facendo un vero film con tutte quelle riprese!

In ogni angolo si aggiunge una persona, i Podisti da Marte sono fantastici! Grazie Fabrizio per aver divulgato la notizia del mio arrivo e soprattutto per aver creduto in me!

Eccoci in Viale Papiniano, ci siamo quasi, mi giro indietro siamo tanti, tantissimi.

Porta Genova…c’è Elena, Paride, Corrado,Ghigo, Davide. Ogni persona che si aggiunge mi porta via una lacrima..sono felice, poche volte nella mia vita mi sono sentita così!!! Siamo in tanti, manca tutto il naviglio…ormai le gambe vanno da sole, mi sento leggera..nessuna fatica! Gli amici che corrono con me è come se mi sollevassero da terra…sento solo il mio cuore, pu pum, pu, pum!

A San Cristoforo c’è un matrimonio. e.ci osservano divertiti. Mancano poche falcate, ecco Cecilia, Filippo, Caterina e altri bambini..Sofia, Viola, Giacomo. Si aggiungono anche Tommaso, Maria, Leo,mio fratello.

Non riesco più a trattenermi…piango, di un pianto unico. Il ponte della Canottieri è colmo di gente…scorgo la Manu commossa, mia mamma, mio papà, l’assessore allo sport di Milano Chiara Bisconti… mancano pochi metri…entro in Canottieri…ci sono i remi alzati..che gioia! Che vita! Che amore!

Scoppia un applauso fortissimo…si avvicina il presidente della Canottieri Cesare Brugola per congratularsi. Mi scorrono davanti tanti volti commossi, abbraccio e bacio tutti, foto ovunque. Per qualche istante mi isolo, faccio fatica a stare in piedi dall’emozione…ho le vertigini, volo, mi sento trasportata nelle nuvole! Ci sono tutti, e anche qualcuno di più!

Ce l’ho fatta, il mio sogno si è realizzato!!!

 

Doccia veloce e poi mi raggiungono Veronica, Francesca e  Elena. Clara è dovuta scappare, è stata favolosa ha corso con me, grazie! Mancano purtroppo Paola e Federica, le altre mie amiche della corsa, ci chiamiamo per ridere le galline. Vi voglio bene!

Tutta profumata, raggiungo gli altri, mi stanno aspettando! Il presidente fa un bellissimo discorso, poi tocca a me..non mi escono le parole..non importa, voglio solo ringraziare tutti. Iniziando da Vinicio, Gianluca e Roberta i miei compagni di viaggio, tutti gli sponsor, tutti gli amici che mi sono stati vicino e hanno contribuito al mio progetto, tutti gli amici runners che hanno condiviso i km lungo tutta l’Italia, la Canottieri Milano, Ivan,  mio marito e tutta la mia famiglia.

Passo un paio d’ore ancora in paradiso, circondata da tantissimo affetto di tutti i presenti.

Torno verso casa ancora emozionata e frastornata.

Grazie, grazie davvero a tutti ancora una volta. Spero che anche chi non ha potuto fisicamente essere presente oggi, abbia, tramite queste poche righe, respirato e condiviso con me le emozioni che ho provato.

Un grande abbraccio e bacio a tutti.

A presto

Ivana

 

Trento… arrivo in vista!

Ciao a tutti,

20esima tappa:Trento. Non è possibile, mi sembra così strano che sia quasi finita la mia avventura! Il mio corpo sicuramente sarà sollevato, ma se fosse per il mio cuore andrei avanti all’infinito!

Ieri sera siamo arrivati a Trento verso le sette, il viaggio è stato lungo…ma ho cercato di assaporarmi ogni minuto, è l’ultimo trasferimento, domani si ritorna a casa per l’ultima tappa. Dopo cena in una pizzeria in centro e poi tutti a letto…sono stanca, ho voglia di dormire. Faccio dei sogni stranissimi, l’ultimo che ricordo è che sto costruendo un puzzle di tantissimi pezzi; alla fine quando ne manca uno soltanto ed io esausta grido: “vittoria!”… si aggiungono come per magia altri pezzi e poi altri ancora…un vero incubo!!! Mi sveglio presto per misurare la frequenza cardiaca e mentre sono sdraiata mimo a Marcello con le dita che “io oggi non corro”!

Scherzo ovviamente,.ma sento le gambe di legno. Al confronto Pinocchio non è nessuno!

 

Arriviamo presto in piazza Duomo, Trento è un gioiellino! La prima ad arrivare è Katia: è di una simpatia immediata, si sta preparando per la maratona a Verona in autunno, come regalo per i suoi 40 anni, per fortuna non sono l’unica matta! Arriva correndo anche Giorgio, è dell’atletica Rovereto, poi si aggiungono due ragazzi dell’Uni Team Triathlon, Andrea e Luca, si capisce subito che sono forti, basta guardare la circonferenza delle loro gambe!!! Mi piace il mio gruppo per oggi! Prima di partire parlo con i giornalisti dell’Adige e del Corriere del Trentino, qualche foto e via verso la penultima tappa!

Oggi non abbiamo la polizia municipale, ma riusciamo tranquillamente a raggiungere la pista ciclabile lungo l’Adige. E’ uno spettacolo, la giornata è discreta, le montagne fanno da cornice, in alto si possono vedere le cime innevate. Le mie gambe ormai vanno da sole, solo il primo km e l’ultimo le sento, forse è più un fattore di testa! I miei compagni sono simpatici, al sesto si aggiunge anche Emanuele, si chiacchiera, si ride, ci si prende in giro.

In questi giorni ho pensato cosa abbiano in comune le persone che corrono. Direi l’idea ed il bisogno di libertà! Quando si corre infatti ci si sente liberi, dalle responsabilità quotidiane, dai pensieri negativi, si cerca un momento di libertà dalla necessaria ripetitività della vita quotidiana. Si è liberi di correre quando si vuole, liberi di correre da soli, in compagnia; liberi di ascoltare la musica, liberi di sognare, liberi di pensare, liberi di vestirsi come si vuole…sicuramente la corsa è libertà!

 

Katia mi parla dei figli, Andrea delle gare, Luca delle sue sfide, ed Emanuele mi incoraggia ad ogni km. Che bella tappa! Gli ultimi km li corriamo in centro, nella storia di questa bella città. Gli abitanti mi guardano straniti!

Il camper ultimamente è il mio miraggio…giro una via…arrivo in piazza, lo vedo e finalmente mi fermo.

Mi aspetta un membro della Giunta comunale per un saluto di benvenuto…grazie!

Abbraccio uno ad uno i miei compagni di corsa, immagazzino tutte le emozioni e con malincuore lascio anche Trento.

Partiamo per Milano, questa sera dormirò a casa!

Baci a tutti

Ivi

Com’è bello correre… a Trieste

Ciao a tutti,

ci siamo. Siamo al conto alla rovescia… mancano 3 tappe. Oggi vi racconto la numero 19: Trieste.

Ieri sera siamo arrivati da Venezia solo in tempo per una doccia, poi tutti a mangiare, in una bella trattoria tipica (Alla luna), dove mangiamo squisiti  piatti tipici locali. Purtroppo però sono stanca, ho voglia di dormire e mi accorgo di non essere molto loquace.

Il ritrovo al mattino è al bivio Miramare alle 9,30. Scarichiamo i cartelloni, ormai sono tutti pieni dei bellissimi  messaggi che, tutti gli amici che hanno condiviso un pezzo del mio viaggio, mi hanno lasciato. Speriamo che qualcuno si faccia vivo per correre con me. In queste ultime tappe sento l’esigenza di avere al mio fianco delle persone.

A Trieste oggi sembra estate, sul lungomare comincia ad arrivare gente che, in un batter d’occhio, si spoglia e si adagia con asciugamano a prendere il sole. Ci guardiamo allibiti, sono ovunque, come fosse estate. Arrivano le due moto della polizia municipale che mi seguiranno e domandiamo se è normale prendere il sole così; si mettono a ridere e ci rispondono che il lungomare è per i triestini la loro spiaggia! E’ forte!

Indosso la maglietta con il numero 19, mi sembra un miracolo se ci penso… sono già alla fine, il tempo è volato! E’ un concentrato di km, emozioni, persone, sorrisi, pianti, caselli, asfalto, abbracci, baci, numeri…e tante altre cose meravigliose.

Arriva Paola con Eddy, seguono la mia avventura sul blog,  correranno con me, evviva! Nel giro di pochi istanti reclutiamo anche Carlo, Erica e Salvo. Perfetto ora possiamo partire!

Ogni volta che scrivo pronti, partenza,via, mi viene in mente la canzone di Fabbri Fibra che dice: “pronti partenza via, si va per mari e monti, partenza via…” cosa ne pensate è o non è la sigla del nostro viaggio?!!!

Il mare a destra è uno spettacolo, catturo l’azzurro con lo sguardo. Mi carica correre al mare, i primi km passano tranquilli; Salvo mi racconta delle sue maratone, è simpatico, chiede a qualsiasi runner che incontriamo se vuole unirsi al gruppo; Federica cede alla nostra insistenza…sono contenta ha un bel passo, regolare! Paola, Eddy ed Erica rallentano, Salvo finisce l’allenamento. Rimango con Federica, mi racconta che vive vicino a Bologna, si è spostata per amore, ma le manca terribilmente il maree e spesso torna a casa per farsi il pieno di iodio. Corre da 10 anni, è una grande maratoneta., parliamo come se ci conoscessimo da anni, che emozione pensare che in meno di due ore condividi tanto con una persona..mi riempie di gioia!

Passiamo dal porto antico per ben due volte..se lo rimettessero a posto sarebbe un luogo meraviglioso!

Abbiamo un bel passo, è ritmico…ogni tanto lo conto…mi fa stare bene!

Ci siamo quasi, una, due curve, un rettilineo…vedo il camper…che visione! I bambini urlano…fine. Anche questa è terminata! Ci raggiungono anche Paola ed Eddy per il finale…sono davvero carinissimi.

Foto, messaggi sul cartellone ,scambio di mail…e tanti abbracci!

Ho freddo, mi cambio, mi metto anche il piumino, sono ridicola con 22°!!! Marcello mi prende in giro e dice che sembro un clochard.

Un panino in riva al mare e poi tutti pronti per partire. Il viaggio sarà lungo..Trieste-Trento sono 350 Km! Ultimo trasferimento!

Baci a tutti.

Ivi

Venezia, di corsa sull’acqua!

Ciao a tutti,
Venezia 18esima tappa, che favola! Ieri sera finalmente ho visto Cecilia, Filippo e Caterina, me li sono baciati tutti… non riuscivo più a staccarmi da loro…che buon profumo…continuavo a stropicciarli! Una pizza tutti insieme e poi a letto presto!
Questa notte mi sono svegliata tante volte, Caterina ha voluto dormire nel lettone, mi dispiaceva dirle di no.e spesso la ritrovavo sul mio corpo! Non importa, il loro arrivo mi ha dato una nuova carica.

Il ritrovo é all’interno del parcheggio della Porta Rossa del Parco San Giuliano a Mestre alle 9,30. È una giornata fantastica, sole con venticello, ideale per correre. Mentre mi preparo sento delle voci dirigersi verso il camper…  dentro di me spero che sia qualcuno che voglia correre con me.

La prima ad arrivare e’ Mariella, ragazza sorridente che mi racconta che mi segue da tempo sul blog; poi arriva Anna, giovanissima laureanda in lingue; Federica e Federica due amiche che ascoltando Radio Deejay hanno scoperto del progetto e infine Francesco grande corridore. Oggi sono in giallo l’Adidas mi ha dato un bellissimo completino: Gianluca mi dice che sembro l’Ape Maia.
Uno due e tre partiamo… Dobbiamo compiere tre giri completi del parco più un’altra metà e poi tutto il Ponte della Libertà fino a Venezia. Mi piace, si vede tutta la laguna e Venezia in lontananza. Che persone piacevoli! È una continua scoperta! Mi sento tranquilla come in una grande famiglia! L’amore per la corsa mi ha portato a conoscere persone molto interessanti.
I giri passano in un lampo, scortate dai vigili ci dirigiamo verso il ponte, siamo rimaste io una Federica e Anna. Gli altri si sono fermati al parco. Gli ultimi km sono un po’ faticosi, il ponte non finisce più…ultimi metri, decimetri, centimetri..e finalmente in Piazzale Roma vedo Marcello, Vinicio e tutti gli altri ad attendermi.
Trovo anche un rappresentante del Comune di Venezia, Vito Simi De Burgis, che gentilmente mi omaggia di una targa con il bellissimo Leone di San Marco. Ci sono anche diversi membri della Polizia Municipale, che mi hanno supportato in maniera stupenda per tutto il giorno. Grazie davvero. Mangiamo un veloce boccone e poi ci concediamo una gita in vaporetto a Piazza San Marco. I bambini non l’hanno mai vista Venezia e, anche se sono molto stanca, non posso deluderli! Tornati al camper ripartiamo alla volta di Trieste, dove correrò la mia 19a tappa.
Un bacio a tutti
Ivana

Percorso Monza Milano, ultima tappa!

Scusate il ritardo ….

Ecco il percorso definitivo per domani.

Chi vuole aggregarsi può farlo in qualsiasi punto.

Partenza ore 10 circa

Viale Cesare Battisti – sede Forti e Liberi
Viale Regina Margherita
Piazza Citterio
Via Carlo Alberto
Arengario
Via Italia
Corso Milano
Via Borgazzi
Via Valtellina
Via Gramsci
Viale Fratelli Casiraghi
Sesto Rondo’
Via Roma
Via Carducci
Via Milanese  – ingresso città Milano
Viale Sarca
Via Arbe
Via Taramelli
Via Pola
Piazzale Lagosta
Via Traù
Via Alserio
Via Farini
Piazzale Baiamonti
Viale Montello
Pizza Lega Lombarda
Via Legnano
Viale Gadio
Piazza Castello
Via Minghetti
Piazzale Cadorna
Via Carducci
Via Olona
Piazza Sant’ Agostino
Viale Papiniano
Corso Colombo
Piazzale di Porta Genova
Via Valenza
Alzaia Naviglio Grande
Ingresso in Canottieri Milano

Sabato 27 aprile, Monza Milano, correte con me!

Ciao a tutti,

la fine  del mio viaggio sta arrivando. Mille emozioni, ricordi e momenti che terrò sempre dentro di me.

Vorrei fortemente che l’ultima tappa sia altrettanto bella (e forse anche un po’ di più) di tutte le altre.

Correrò da Monza, la mia città natale, partendo dalla sede della mia storica società di atletica, la Forti e Liberi, Via Cesare Battisti 30. 

Ritrovo ore 9.30  (anche qualche minuto prima) con saluto del Sindaco di Monza e partenza prevista al massimo per le 10.

 

Arriveremo a Milano, presso la sede della Canottieri Milano, Alzaia Naviglio Grande 160, verso le 12.

Qui ci sarà una festa finale per accogliere il mio arrivo.

 

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Vorrei che la festa però fosse anche lungo tutto il tragitto e fosse in favore di tutti noi che correremo e virtualmente di tutti i runner, le donne e quanti hanno sostenuto questo progetto. Per questo vi invito a correre con me per un ulteriore forte messaggio per dire a tutti, in particolare alle donne, che “si può fare!”.

A breve pubblicheremo il percorso, così chi vuole potrà aggregarsi lungo la strada!

 

EVENTO SU FACEBOOK

 

Vi aspetto

baci

Ivana

Medolla, emozioni di corsa!

Ciao a tutti,

tappa 17esima, Medolla, l’anno scorso il 20 e il 29 maggio è stato l’epicentro del sisma che ha portato distruzione e 17 vittime. Il ritrovo è alle 9,30 in Piazza davanti al municipio, che purtroppo è inagibile, e le attività del comune vengono svolte nei containers posti sulla piazza. Appena arriviamo veniamo accolti da tantissima gente, è presente il sindaco Filippo Molinari, l’assessore allo sport Stefano Paltrinieri, Luca Cardinali, assessore pari opportunità, Fausto Voce presidente della società di atletica Podisti Medollesi, Enrico, Ivano, Giovanni, che correranno con me. Stringo tante mani, perdonatemi non ricordo tutti i nomi.

Mi preparo, e alle 10,00 ci troviamo davanti alle scuole, dove sono radunati i bambini dell’asilo nido, della scuola materna, delle primarie, delle medie, che grande emozione…quanto  sono belli…il corpo Bandistico di Crevalcore comincia a suonare…e seguendo le note parto verso i 21 km.

Corriamo accompagnati in bicicletta da Pierino, Fausto, Alberto e il mitico Vinicio. Il percorso si snoderà toccando le zone maggiormente colpite dal sisma, Mirandola, Cavezzo per poi ritornare a Medolla. Si corre benissimo, riusciamo a seguire la pista ciclabile, ogni tanto si vedono delle case completamente distrutte, i miei compagni di tappa mi raccontano la storia dei vari edifici. Enrico è simpaticissimo, che pazienza deve avere, nella mezza ha 1 ora e 17 minuti, per lui oggi è defaticamento. Mi racconta della sua famiglia, ha sposato una ragazza spagnola, e hanno un bambino. Noto subito da come parla che è una persona buona!

DSCF5754 DSCF5757 DSCF5763Dopo la ciclabile le strade si immergono nella campagna, ai lati ci sono i campi coltivati intervallati da casolari bellissimi o case  completamente rase al suolo. Con tutta la pioggia degli ultimi mesi il verde è accecante…è un verde smeraldo brillante. Oggi i km, volano, saranno stati i bambini alla partenza che mi hanno dato la carica…sarà il luogo, sarà la compagnia..ma parlando e scherzando la fine arriva in fretta. Arriviamo  sempre in piazza a Medolla, e ad un certo punto vedo in lontananza una figura conosciuta…penso ad una allucinazione, invece no è proprio lui in carne ossa, Marcello, mio marito.

La gioia è stata grande…non ci potevo credere, che bella sorpresa! E’ pazzo perché tra poco deve tornare a Milano per prendere i bambini per la volta di Venezia. Non vedo l’ora di abbracciarli e baciarli tutti!

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Dopo che mi sono ripresa, mi aspetta una doccia calda negli spogliatoi della palestra, e l’incontro con la scolaresca di terza media. Sono emozionata! Mi presenta Luca Cardinali, raccontando brevemente il mio progetto, poi mi passa il microfono, ormai un pochino mi sono abituata, anche se ora uso la tecnica di una grande respirazione e soprattutto cerco di parlare agli altri con tranquillità cercando di essere me stessa. La mia avventura piace ai ragazzi che mi bombardano di domande, che piacere tutto questo interesse, mi chiedono come mi sono preparata, quale tappa mi è piaciuta di più, perché proprio 21 km, ecc..mi sono divertita, mi sentivo a mio agio. Grazie!

Abbiamo mangiato tutti insieme…che bontà le penne al ragù, ho assaggiato anche la stria..(focaccia bianca), una delizia! Pensandoci  bene l’aggettivo per definire i paesi e le persone è “solari”. Sì, sono sempre allegri!!!

Prima di partire mi vede Vittorio, Fisioterapista, vorrei ringraziarlo tantissimo perché mi sento decisamente meglio!

Siamo in viaggio per Venezia, Gianluca guida, Vinicio controlla la strada, Roberta è al mio fianco che scarica le foto… sono sicura che tutto questo mi mancherà terribilmente!

Un abbraccio

Ci vediamo a Venezia

Ivi