Firenze, la mia corsa tra storia e cultura

Ciao a tutti,

Firenze, 16esima tappa, la giornata è fresca, perfetto per correre. L’incontro con Gianfranco Fabbroni, staff dell’assessore dello Sport, è in Piazza Santa Croce. Arrivare con il camper è stata un’ impresa, fra l’altro ogni giorno sbagliamo qualche strada…è una regola!

 

Era da tanto che non andavo a Firenze, si respira, storia, cultura…è bellissima! Posteggiamo il camper vicino alla Cattedrale,desidero fare una breve visita  ma… secondo voi è possibile che per entrare in chiesa bisogna pagare 6 euro? Ed inoltre lo sapete che la tassa di soggiorno è di 4 Euro? Una pazzia….

Gianfranco ci accompagna in Piazza della Signoria, perché l’assessore alle Pari Opportunità, Maria Federica Giuliani, ci aspetta. Ci riceve all’interno del Palazzo, dove si riunisce la Giunta. Che spettacolo…sembra di entrare in un libro di storia…ci guardiamo in giro incantati.

L’assessore si congratula con me e mi consegna una targa molto carina, mi racconta che anche lei ha tre figli: mi piace molto, ha un bel modo di fare.

Torniamo in Piazza Santa Croce dove ci aspetta Anna Maria Fusi di Laika con una sua collega. Ci abbracciamo, l’ho sempre sentita al telefono, è bello finalmente incontrarsi, è davvero carina! Facciamo un sacco di foto insieme, ma purtroppo non possono restare fino all’arrivo. Non finirò mai di ringraziare Laika per il camper, senza non so proprio come avrei fatto!

Mi preparo e, con mia grande delusione, non arriva nessun runner. Oggi  nessuno mi accompagnerà! Inoltre la polizia municipale ieri sera (domenica sera) ha informato che non ci sarà. Per fortuna c’è Gianfranco che mi fa da apri pista. Partiamo…io, Gianluca in bicicletta e Gianfranco che ci fa strada. Riusciamo a farci largo tra i passanti e le macchine…i primi km, sono faticosi…ho le gambe pesanti. Gianluca cerca di incitarmi ma bonariamente lo insulto….alla fine mi odierà.

 

I viali che portano a Piazza Michelangelo sono bellissimi, alberati, ornati da piante secolari…ora va meglio mi sento più forte! Mi rendo conto che oggi corro con il cuore, non con il corpo…è strano è come se fosse anestetizzato..

Il percorso si snoda verso un parco, di fianco c’è l’ippodromo con qualche cavallo che si allena…osservo i loro muscoli, sono perfetti, agili..forti. Beati loro!!!

Torniamo lungo l’Arno, da lontano si vede il Ponte Vecchio…ultimi km…forza Ivi, manca poco…

Arrivo sempre in Piazza Santa Croce…dove mi aspettano Vinicio e Roberta. Sono bravi, premurosi…siamo proprio una bella squadra! Ciao Firenze.

Ora stiamo partendo per Modena, domani corro a Medolla!

Un abbraccio

Ivi

 

Annunci

Prossime tappe: Venezia, Trieste, Trento

Venezia – mercoledì 24 aprile

ritrovo ore 9.30 Piazza Parco San Giuliano (Mestre)

partenza ore 10 – arrivo Piazzale Roma ore 12 circa

 

Trieste – giovedì 25 aprile 

ritrovo ore 9.45  Viale Miramare

Partenza ore 10 e arrivo ore 12 in Via Rossini

 

Trento – venerdì 26 aprile 

ritrovo ore 9.30 Lungo Adige

Partenza ore 10 – arrivo ore 12 (da definire)

Vi aspetto a correre con me!

Baci

Ivi

Sessanta runner a Perugia!

Ciao a tutti,

oggi a Perugia per la 15 esima tappa abbiamo fatto il record: circa 60 persone hanno corso con me i 21 km.

Fin da subito, quando tempo fa avevo chiamato il presidente dell’atletica Avis Perugia, Enrico Pompei,  persona disponibile e grandiosa, avevo capito che Perugia sarebbe stata una tappa speciale…ma non mi aspettavo tutta questa organizzazione, efficienza e partecipazione.

La sera quando arriviamo in albergo, troviamo ad accoglierci Enrico e Mauro Cambiotti, il vicepresidente dell’Avis Perugia,  che ci accompagnano nel posto in cui correrò  la mattina seguente. Siamo vicino alla stadio, un parco verde, con i sentieri che si diramano nel bosco. Una meraviglia!

Decidiamo di andare a mangiare in centro a Perugia, e Mauro con sua moglie Rosanna, ci fanno compagnia. Sono gentilissimi ed affetuosissimi, come se ci conoscessimo da tempo, persone deliziose, passiamo una serata molto piacevole, mangio tantissimo, ormai è una regola…mia mamma sarebbe fiera di me. Vinicio, ogni sera, dice di sentirsi ubriaco e ne approfitta per fare, come dice lui, il “bischero”.

Tutte le sere ho le mie abitudini: melatonina sul comodino per riuscire a dormire, l’Eutirox per il giorno dopo, le calze Compressport  per riposare meglio…e via verso una notte di “sogni d’oro”.

Alle 9 siamo già al parco. I membri dell’atletica Avis hanno allestito striscioni, palloncini, microfono,sono tutti molto attivi. Abbraccio Mauro e Rosanna e comincio a stringere tantissime mani. Non credo ai miei occhi, quanti sono?  Tutti indossano una maglietta con davanti il mio logo… che bello!

Ci dirigiamo verso la partenza. per la foto di rito, mi giro per contare tutte le persone…sono tante, non riesco! Via.. partiti. Oggi compirò 4 giri del parco. Enrico purtroppo oggi non poteva venire ma è tutto super organizzato, ci sono addirittura le frecce per terra a segnalare il percorso. Mi sento molto carica, i miei compagni sono simpatici e spiritosi, mi raccontano le loro gare, i loro record, e vari aneddoti, è uno spasso.

Ad ogni giro si passa davanti all’arrivo, è molto stimolante. I km passano in un lampo e il mio cuore è colmo di gioia. Grazie!

Per il saluto con l’assessore allo Sport di Perugia, Liberati e il presidente della Fidal Ignazia, ci dirigiamo verso un’altra manifestazione Run for Parkinson. E’ un ‘onore per me poter condividere questo momento.

Mi consegnano una medaglia e lo stendardo della città, mi commuovo con la presidentessa dell’Associazione Parkinson. Non ci posso credere, ogni giorno, senza poterne fare a meno, lascio in ogni luogo le mie lacrime di riconoscenza.

Mauro mi consegna anche una maglietta con il mio logo e il mio nome…siete forti!

Salutiamo tutti e prima di partire mi fermo nel nostro albergo Best Westner per una doccia, troviamo Angela ad assisterci, gentilissima!

Siamo pronti per partire per Firenze. Italia stiamo risalendo verso nord, fatevi trovare pronti!

Baci

Ivi

Ancona, tanti amici e il mare ad accompagnare la 14a tappa

Ciao a tutti,

oggi è la volta di Ancona, fuori dalla finestra pioviggina, da lontano vedo il mare.

La mattina non mi sveglio più pimpante come i primi giorni…si vede che la stanchezza comincia a farsi sentire.

L’energia però è sempre alta, ho sempre voglia di correre. L’appuntamento per la partenza è al Duomo di Ancona, arriviamo molto presto, non c’è ancora nessuno. Ultimamente prima di partire faccio 10 minuti di rilassamento, mi aiuta a concentrarmi e ad affrontare i 21 km con più carica. Dal Duomo si può ammirare tutto il golfo di Ancona, splendido!

Iniziano ad arrivare i primi atleti che mi accompagneranno, c’è Valentina, Maria Grazia, Massimo, Sergio e… tanti altri. Ogni volta mi sorprendo nel vedere che tante persone vogliono condividere con me questa avventura, non mi abituerò mai. Grazie!

IMG_0822

Con mia grande sorpresa arriva anche Nicolas, amico, fotografo per passione, che nel giro di pochi minuti fotografa ogni istante prima della partenza. Tutto pronto, 1, 2, 3…via e anche questa tappa inizia. Percorriamo prima il centro di Ancona per poi buttarci ad affrontare le salite verso il Conero. Uffa, ancora salite, basta, che fatica!!!

E’ veramente dura, ci sono 3 km di salita micidiale.; cerco di affrontarle con grinta…mi sembra di essere ferma. Finalmente c’è un falso piano…io voglio parlare sentire i vari racconti, voglio scoprire nuove vite. Sergio è disabile, ha perso l’uso del braccio in un incidente in moto all’età di 19 anni; si è buttato nel triathlon ed il suo obiettivo è partecipare ai giochi olimpici nel 2016. Secondo me ce la farà è bravo, tenace e coraggioso, faccio il tifo per lui. Valentina ha due gemelli piccoli, lavora e va fortissimo, mi piace. Maria Grazia sembra una gazzella, non fa fatica, corre da poco ed è molto simpatica. Massimo ha vinto i 100 km della sua categoria, mi racconta del luogo e del suo cane. Ad un certo punto si torna indietro, che vista! E’ uscito il sole e nel mare a strapiombo la luce si muove nell’acqua, intorno il verde delle colline…che favola! Corro con gli occhi puntati all’orizzonte.

Il ritorno vola in un attimo e alla fine della corsa due rappresentanti comunali mi aspettano all’arrivo. Taglio il nastro “bombardata” da Nicolas che mi fotografa in continuazione. Grazie 🙂

Lo staff comunale che rappresenta l’Assessore alle Pari Opportunità mi consegna dei fiori e una medaglietta. Grazie Ancona ed anconetani per il vostro affetto!

Mangiamo un panino tutti insieme per poi ripartire per Perugia, la nostra 15esima tappa!

Un caldo abbraccio

Ivi

L’Aquila: tra rabbia ed emozione vince la Speranza

Ciao a tutti,

tappa tredicesima, una delle più significative: L’Aquila.

Arriviamo verso sera proprio a ridosso del centro della città e i miei occhi non riescono a credere a tanta desolazione. Ci sono case distrutte, chiese devastate, mi viene un nodo alla gola. Paola e Corrado , vicepresidente  e presidente dell’Atletica L’Aquila , ci raggiungono in hotel per accompagnarci a mangiare. Quanto si sono impegnati nelle scorse settimane per organizzare questa giornata, grazie di cuore! Ci raccontano, come da quel maledetto 6 aprile 2009, la vita degli Aquilani sia completamente cambiata senza, ancora  oggi, aver visto la parola fine. Mi vergogno  di essere italiana.  L’Aquila aveva 99 chiese, 99 piazze, 99 fontane, ora c’è solo morte. E mi dicono che tre mesi dopo il terremoto, era uguale ad ora…che vergogna!

Non è stato ricostruito nulla, ci sono solo impalcature.

Non dormo tanto questa notte, continuano a rimbombarmi nella testa le immagini della città, mi cresce rabbia e sgomento.

La mattina  passa velocemente  e alle 13 ci troviamo davanti alla casa dello studente, il luogo che abbiamo simbolicamente voluto come  partenza della corsa. La casa è completamente ridotta in macerie, sulla rete che la circonda ci sono le fotografie de i ragazzi che vi persero la vita. E’ davvero difficile oggi pensare alla corsa. Con Corrado, deponiamo  una corona di fiori ai piedi della statua  eretta per i 55 studenti vittime del terremoto. Sono triste.

Intanto mi raggiungono i miei compagni di corsa:  Anna, Juri, Matteo, Edmondo e  Pierpaolo, il fratello di Michela Rossi, grande donna e atleta di livello, che il 5 aprile 2009 corse la Stramilano,  ignara di dover affrontare  il giorno successivo, a L’Aquila,  una sfida purtroppo più grande di lei. In suo ricordo, come simbolo di tutte le vittime del terremoto, dopo pochi chilometri dalla partenza, ci fermiamo davanti alla sua vecchia casa, in Via Antinori 26 e deponiamo un mazzo di fiori. Ad aspettarci c’è anche il papà di Michela, un uomo che, da allora, non ha più ritrovato il sorriso. Ci abbracciamo forte con grande commozione.

Ma oggi siamo tutti qui per reagire, per dare un segnale alla politica che noi crediamo nel sogno di L’Aquila ricostruita. Sarà per questo motivo o per il bisogno di scaricare la rabbia che abbiamo in corpo, ma il km successivo aumentiamo inconsapevolmente il ritmo, come se Michela ci avesse donato una forza nascosta. Corro sicuramente il 1000 più veloce da quando sono partita il 7 aprile.

Nei due giri che facciamo nel centro della città, tocchiamo tutti i punti più significativi martoriati dal terremoto.

L’arrivo, dopo un sali/scendi di emozioni e di percorso è in Piazza del Duomo, sotto uno striscione con la bandiera italiana. Mischiamo lacrime e rabbia ma poi in tutti noi prevale il vero significato di tutta la manifestazione: un inno alla vita ed alla speranza per un futuro migliore per L’Aquila.

Ad aspettarci ci sono: Renza Bucci, rappresentante della Fondazione 6 aprile per la vita; Antonietta Centofanti, Presidente del comitato famiglie, studenti e studentesse aprile 2009; l’Assessore allo Sport Emanuela Iorio; l’ Associazione Misericordie Francesco Ciotti; il coro della Polifonica di Tempera.

Voglio in conclusione abbracciare ancora una volta, anche se virtualmente, tutti i miei compagni di viaggio di questa giornata. Sono sicura che, anche se nel nostro piccolo, abbiamo contribuito a risvegliare le coscienze ed i sogni di per una nuova “vecchia” L’Aquila.

Oggi, sabato, appuntamento ad Ancona.

Un bacio

Ivana

Campobasso, corsa e sorrisi

Ciao a tutti,
é la prima volta che vengo in Molise e sono subito piacevolmente colpita. La piazza principale dove, di sera, parcheggiamo il camper é ampia e accogliente. Appena arrivata mi sorprendo di quanta gente c’è in piazza: bambini che giocano a palla, mamme che chiacchierano, persone che camminano tranquille. E’ un piacere osservare tanta vita alle otto di sera. Vengo accolta da alcuni consiglieri del comune: che ospitalità e quanti sorrisi. Campobasso è la città dei sorrisi! Sembrano tutti felici e sereni. Ci diamo appuntamento per il giorno seguente alle nove del mattino.

Comincio a sentire la stanchezza della notte in bianco e quindi, subito dopo cena, andiamo a letto presto. Il giorno dopo mi sento molto carica… come se avessi ingoiato delle pile Energizer durante la notte. Mi sento benissimo!!!

Alle nove, al primo piano del comune, mi aspettano tutti i Consiglieri e il Sindaco di Campobasso. Mi si ferma il cuore, non so cosa dire. Il sindaco mi riempie di regali e dice una frase che condivido pienamente, “il sogno di una persona non è forte come se si condivide con tanti altri”. Ringrazio con voce tremante e, con tanta forza in più, vado a prepararmi. Ci metto un po’ di tempo prima di indossare tutto: il V patch per il cuore, (a proposito grazie Monzino per la vostra professionalità!) il cardiofrequenzimetro e il Garmin per i km. Mi sembra di essere la donna bionica!!!

Anche in questa tappa ci sono diverse persone che corrono con me dell’Atletica Molise Amatori capeggiata da Francesco Pietrunti.
Alla partenza c’è l’Assessore allo Sport, che mi da il… pronti,partenza,via… con la bandiera italiana. I primi km sono in centro, molto carino! Poco alla volta comincio a conoscere i miei accompagnatori… C’é Cinzia, avvocato, gentilissima e carina, che ha fatto negli ultimi 4 mesi 3 maratone…. fortissima! C’é Maurizio che mi racconta le bellezze del luogo, c’é Ivan, un campione, ha come personale 1,05 nella mezza..per lui oggi e’ stata una passeggiata. E poi c’é Stefano, grande uomo, lui è la guida della campionessa paraolimpica Annalisa Minetti.

Il paesaggio e’ bellissimo, la distesa collinare rilassa lo spirito.., ogni tanto vorrei urlare al cielo quanto io sia contenta!!!

Chiacchierando i 21 km “sali e scendi” passano velocemente e passo il “traguardo” tagliando il nastro.
Ringrazio tutti i presenti ed il Sindaco, che mi offre ancora una volta, i suoi complimenti….

Grazie Campobasso!

Il calore di Napoli… e un pensiero a Boston

Ciao a tutti,
questa notte non ho dormito, i giocatori della Primavera della Juventus erano ospiti nel mio hotel e hanno pensato bene di festeggiare la vittoria facendo baldoria fino alle 4 del mattino, davanti alla porta della mia camera. Sono uscita più volte a chiedere gentilmente di abbassare la voce, ma ho avuto in cambio solo insulti volgari. La mattina ero ubriaca dalla stanchezza e, quando ho incontrato alla reception, un dirigente della squadra, l’ho investito pesantemente, esprimendo tutto il mio disappunto. Ho semplicemente detto che “Le frasi, i gesti ed i modi con cui dei ragazzini di 18 anni si sono rivolti a me, lasciano capire quali possano essere gli insegnamenti che trasmettete!”; è diventato pallido ed è’ rimasto senza parole.
Torniamo a noi.
Prima di raccontare la tappa di Napoli, vorrei solo dire due parole sulla maratona di Boston; mi scorrono in continuazione le immagini drammatiche davanti alla mente, non si possono commentare. Un gesto vigliacco e drammatico come tutti gli atti terroristici. L’anno prossimo tutti a correre a Boston!
Napoli e’ un fuoco, le persone sono ospitali e generose!
Il ritrovo è davanti al municipio dove, tantissime persone si fermano a chiedere che cosa stia facendo.Tutti mi abbracciano congratulandosi. Lo staff dell’assessore allo sport é entusiasta: mi accoglie  Paolo con affetto e gioia. Grazie!
Dopo poco tempo arriva Benny, una persona incredibile, pediatra e soprattutto runner eccezionale. Ha organizzato tutto il percorso, misurando i 21,097 metri, passando da zone di Napoli meravigliose. Col passare dei minuti, si fanno avanti altri atleti: Alfredo, Serena, Ida e… pronti, partenza, via… ci infiliamo in centro e dopo pochi km affrontiamo la salita per Posillipo.
Che profumo di mare, che vista, un panorama da svenire…sono orgogliosa di essere italiana!
Scendiamo e corriamo verso la Mostra d’Oltremare. Benny mi racconta che nel 2014 organizzeranno una mezza maratona con partenza dal viale vicino alla mostra… mi sono già prenotata!
Gli ultimi km li percorriamo ad un ritmo tranquillo, fino all’arrivo alla Città della Scienza, dove mi aspetta il vice presidente FIDAL della regione Campania, con una bellissima coppa!
Per tutto il percorso con me c’è stato Mauro, che ha fatto un vero reportage!
Mangiamo una pizza squisita e per defaticarmi faccio una seduta da Mauro, ora sto decisamente meglio!
Alla fine della giornata, prima di riposarmi nella mia “cuccia” sul camper Laika, mi soffermo a pensare che, a Napoli, di persone come Benny ce ne sono molte, uomini e donne che pensano alla persona, a farla star bene.
Grazie Napoli dell’accoglienza solare!
Ora siamo in viaggio verso Campobasso, per la tappa n.12.
Un abbraccio
Ivi

Campobasso, L’Aquila, Ancona

Campobasso – giovedì 18 aprile

ritrovo ore 9 in Piazza Municipio

partenza ore 9.30 arrivo previsto circa  11.30, stesso luogo

 

L’Aquila – venerdì 19 aprile 

ritrovo ore 12 presso Casa dello studente, piazzale 6 aprile

partenza ore 13.30, arrivo previsto circa 15.30 presso Piazza Duomo

 

Ancona – sabato 20 aprile 

ritrovo ore 9.30 Piazzale Duomo San Ciliaco

partenza ore 10, arrivo previsto ore 12 presso Piazza 4 novembre, monumento Pasetto

 

 

Su è giù per Potenza con un po’ di nostalgia :-)

Ciao a tutti,
oggi ho un po’ di nostalgia di casa, mi mancano i miei bambini.
Caterina, la piccolina, e’ con i miei genitori, mentre Cecilia e Filippo sono ospiti dai miei cari amici  Manu e Pietro, perché Marcello, mio marito, e’ via per lavoro. A questo proposito volevo ringraziarli e dire loro che sono persone favolose, piene di amore e generosità. Grazie perché sono tranquilla sapendo he Ceci e Filo staranno benissimo con Sofia, Ricky e Viola.
Questa mattina, si riparte da 189 km già percorsi, per la decima tappa di Potenza. Ci troviamo alle ore 9,30 davanti al comune. Il centro storico e’ molto carino. Dopo poco tempo arriva Margherita, runner molto simpatica e disponibile e altre 9 persone, che hanno deciso di correre con me. Meraviglioso anche oggi non sarò sola! Abbraccio il Sig. Rocco Rosa, responsabile per il turismo, che mi ha aiutato ad organizzare la tappa. Prima di partire ho anche l’occasione di fare un saluto al sindaco e poi… pronti, partenza,via… seguiti dalla polizia municipale affrontiamo la città.
Oggi è molto faticoso il dislivello lungo il percorso è di 500/600 metri, aiuto!!! Cerco di non pensare alle salite, e devo dire che i miei accompagnatori mi danno una grande mano…. grazie!
Ad un certo punto Pasquale (che corre con me),  si allontana dal gruppo…penso ad un bisogno impellente, invece all’undicesimo km riappare con una bottiglia di spumante sequestrato ad un ristorante, per festeggiare i 200 km percorsi!!! Ci  bagniamo le labbra e ripartiamo, che bella idea! Non ci potevo credere!!!
I km volano chiacchierando e così arriviamo sempre davanti al comune.
Vinicio mi aspetta sempre con grana e succo e io li divoro immediatamente. Sono un po’ stanca, le discese e le salite mi hanno provata! Anche oggi però sono stata ripagata conoscendo il calore di nuove persone. Grazie Potenza!
Il viaggio fino a Napoli è tranquillo, dove ci aspetta sicuramente una pizza grandiosa!!!
Un abbraccio a tutti
A domani
Ivi

La mia corsa per Melissa a Brindisi!

Ciao a tutti,
per prima cosa vorrei abbracciare con tanto amore Nicolò, il bimbo della mia amica Gaia. Vi penso tantissimo e sono sicura che andrà tutto bene! A Brindisi ho corso per voi!
Siamo arrivati molto tardi a Brindisi, stanchi e nervosi. succede anche nelle migliori avventure! Abbiamo mangiato a mezzanotte! La mattina appuntamento ore 9,30 davanti alla scuola Morvillo Falcone. Scendo dal camper e vado a salutare Melissa, la ragazza uccisa vigliaccamente dalla bomba. Le ho dato un bacio con la mano e guardandola, mi si e’ stretto il cuore pendando ad una vita interrotta in quel modo!
Dopo poco arriva l’assessore allo sport Antonio Giunta e alcuni atleti della Folgore Brindisi e della Gioco Atletica Oddo. Purtroppo sono li solo in rappresentanza ma non correranno con me. Non importa però, perché mi  accompagna per qualche km, una ragazza speciale. Si chiama Francesca, e’ una flautista, mi racconta durante la corsa. Poco prima della partenza una televisione locale mi fa un’intervista. Poi,,,pronti, via, si parte! La polizia municipale mi precede, indicandomi il percorso; che pazienza che devono avere!
Brindisi l’ho sempre vista di sfuggita, ha delle zone molto carine, e ovunque c’è un profumo di glicine, buonissimo!
Il percorso scorre veloce, Francesca mi racconta dei suoi concerti e capisco subito che e’ una persona con tanta energia positiva! All’arrivo vengo accolta dall’assessore e dalla preside della scuola e, con commozione, ricevo delle bellissime targhe. Sono stanca e Francesca mi consiglia un massaggio shatzu.
Accetto ben volentieri e, dopo essermi tolta la mia maglietta Adidas numero 9,  Francesca mi accompagna da Vittorio, in un paese vicino Brindisi. Il suo studio e’ incredibile, mi rilassa anche solo guardarmi intorno. Esco da questa esperienza rinata. Ho incontrato un ragazzo gentile che, con una generosità disarmante, ha perso un’ora e mezza solo perché voleva darmi una mano. Grazie Vittorio, e soprattutto grazie Francesca che da Ostuni è venuta solo per correre con me.
Mentre scrivo siamo a pochi km da Potenza. Oh oh qualcosa mi dice che domani si corre in salita!
Vi voglio bene
Un abbraccio
Ivi